… e poi?

Luglio 11, 2008

Una settimana dopo quel fatidico giorno ho trovato il coraggio.

Confuso, agitato ma preso dalla voglia di dichiarare tutto il mio amore…. ho preso il telefono e l’ho chiamata. Era poco prima di Natale. Era il 18 Dicembre 2007.

Ero in auto, perso nel traffico di una delle nostre metropoli, di lì a poco l’avrei incontrata in un locale per una festa.

Le ho detto che avevo bisogno di parlarle (ovviamente lei pensava a qualche tipo di cazziatone… essendo il figlio del capo… ah.. a proposito… una delle mie caratteristiche è di essere orso… poco socievole con gli sconosciuti…).

Quando sono arrivato alla festa, mentre la cercavo tra la folla, il cuore mi batteva a mille… e poi… eccola lì… bellissima… da togliere il fiato.

Ovviamente per farmi coraggio avevo buttato giù un paio di drink… ma non troppi. Mi sono avvicinato… lo presa in disparte… e le ho detto che mi ero innamorato… che mi ero innamorato di lei.

Mi è successo una sola volta di prendere il due di picche… ci avevo provato in discoteca quando ero più giovane con una modella sudamericana… non mi ha calcolato minimamente… per il resto devo dire che con il sesso forte (scusate se non lo chiamo ai giorni nostri debole) me la sono sempre cavata discretamente bene… Ho avuto parecchie donne… ma ne ho amate solo tre (tra cui una è la mia cara mogliettina)… prima della mia dolce Elly.

Comunque anche Elly non mi ha dato il due di picche… ha avuto la sua occasione… per infrangere l’orgoglio di questo maschio bastardo. Ma non l’ha fatto.

Quella sera non successe nulla. Se non che era chiaro ad entrambi che la voglia di stare insieme era più di tutta la montagna che ci si poneva difronte.


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